La foto-bomb del Puffin in una selezione di 500 PX

Shetland "Puffin bomber"Beh, ogni tanto qualche piccola soddisfazione ci vuole ^_^

La foto del “Puffin bomber”, scattata nel 2012 a Sumburgh Head (Shetland), è presente in questa selezione di foto sui simpaticissimi Puffins (o Pulcinella di Mare)

Godetevele tutte!

37 Photos Of Precious Puffins That Will Melt Your Heart

Shetland … My favourite Shetland Walk

Sì, questa foto è già presente nel mio sito da un bel po’ … ma, visto che mi ha portato fortuna, mi sembra giusto rispolverarla :) Questa estate il sito di Promote Shetland ha promosso un concorso su Facebook intitolato “ My Favourite Shetland Walk 2013“, ho partecipato perchè c’era una giuria a scegliere il vincitore (sinceramente, odio i concorsi a “suon di like” :D ) e perchè il premio mi stuzzicava: una settimana di nolleggio camper alle Shetland. Un paio di settimane fa hanno proclamato il vincitore … e la foto che vedete qua a lato è la prescelta! Innanzittutto una grande soddisfazione che la mia foto sia stata vista da tante persone e che sia così piaciuta. E’ una foto legata a un ricordo splendido, un posto sicuramente magnifico! La fortuna di avert trovato un tramonto ideale, ma anche la bravura di Andrea di scegliere il posto ancor prima della partenza! Avevamo fatto un sopralluogo per cercare di capire l’ora giusta, ci siamo ritornati in un pomeriggio/sera fantastici … con un cielo e una luce meravigliosi! E adesso non ci resta che organizzare il ritorno alle isole Shetland … possibilmente in inverno, a caccia di Aurore Boreali! Sarebbe un sogno che si realizza!

Zillertal prima del temporale

Mi sa che è ora di aggiornare il blog visto che non lo faccio da troppo tempo … E’ stata un’estate molto proficua dal punto di vista fotografico, anche se non sono riuscita a fare tutto ciò che volevo (ahimè, il tempo atmosferico e le fasi lunari non sono stati d’aiuto per le sessioni di fotografia notturna). Nel prossimo mese cercherò di aggiornare il sito con un po’ di foto montane scattate tra lo Zillertal e la Stiria in luglio e agosto.

Intanto un antipasto con questa foto scattata l’ultima sera delle nostre vacanze vicino a Mayrhofen. Questo è quello che si vedeva dal nostro appartamento (non male, eh?!) … praticamente quasi tutta la valle. Doppio temporale in arrivo, nella finestra di tempo tra i due (uno di fronte e uno alle nostre spalle) ci siamo trovati di fronte questo spettacolo della natura … una luce incredibile, assolutamente mai vista. Voglio sottolineare che i colori di questa foto non sono stati toccati … nemmeno un minimo di saturazione … la natura ci ha regalato questo cielo incredibile!

Dipingere con l’obiettivo, primi esperimenti

Circa un anno fa mi è stata consigliata la lettura di un libro “Dipingere con l’obiettivo“, di  Rod e Robin Deutschmann. Una delle cose che trovo più difficile nella fotografia naturalistica è il trovare nuove idee per rendere speciali le foto, senza, per questo, stravolgere i soggetti che fotografo. Per esempio: i fiori sono sempre molto belli, ma dopo un po’ che li hai fotografati, cerchi di capire come esprimere la loro bellezza senza uno scatto nitido e che rispetti le classiche regole compositive. Il libro mi ha dato ottimi spunti! Uso del mosso, zoomate, movimenti della fotocamera … ma la tecnica che mi ha colpito di più è quella del “finger painting”, letteralmente “dipingere con le dita”. Una settimana fa siamo stati sul Grossglockner (presto un post a riguardo) ed ho approfittato per fare qualche esperimento. Nella galleria “natura” potete vedere un paio di scatti. I risultati che si possono ottenere sono vari, il soggetto può rimanere più o meno nitido, ma l’effetto finale, molto simile a un dipinto, a me piace molto. Durante le prossime vacanze montane è mia intenzione perfezionare questa tecnica … e provare anche le altre suggerite dal libro.

Rakov Skocjan

Dopo aver visto decine di foto di tanti amici fotografi fatti in questo piccolo angolo di Slovenia, ci siamo detti “sarebbe ora di andarci anche noi!” Abbiamo approfittato del ponte del 25 aprile per andare in un giorno infrasettimanale non festivo (il  26 … non si sa mai che ci siano altri con il treppiede :D ). E’ primavera e, stante a quello che ci hanno riferito alcuni amici, di acqua dovrebbe essercene anche troppa. Facilissimo arrivare a Rakov Škocjan (valle del Rio dei Gamberi, in Italiano, vicino a Postumia), meno trovare il “famoso” ponticello in pietra. Sommando i consigli dati dal nostro amico Marco il giorno prima e quelli di un turista nel parco, finalmente abbiamo raggiunto il punto più fotografato del lago. Discesa breve, ma ripida (nella prima parte c’è anche un cavo in acciaio per aiutare) … diciamo che con il treppiede in mano e la reflex al collo, almeno per me, non è stato agevole! Poi il terreno un po’ fangoso non aiuta. Ma il tutto è stato ripagato da un raggio di sole che illuminava il ponticello :) Tutto sommato sono abbastanza soddisfatta delle foto portate a casa ma sono sicura che in autunno, con un po’ meno acqua e colori diversi, l’esperienza potrebbe essere ancora più gratificante.

Gallery Isole Shetland

Io e Andrea abbiamo finalmente messo online le foto della mostra che, grazie alla disponibilità della Libreria Feltrinelli di Trieste, è durata piu di un mese. Abbiamo avuto molti apprezzamenti ed il riscontro è stato più che positivo, siamo contenti di esser riusciti a far vedere questa parte di mondo poco frequentato e poco conosciuto e di aver condiviso le nostre emozioni con voi ! Grazie a tutti quelli che sono passati a vedere la mostra e… per chi non è potuto venire ora ci sono le foto online !
Gallery di Marina
Gallery di Andrea

Grazie ancora a tutti !

Dolomiti 2013

Sabato 26 gennaio 2013, giornata ideale per fare un giro sulle Dolomiti. Sole, cielo terso … e tanto, tanto freddo! Visto che l’idea di partenza è di fare foto al tramonto, prima di inziare la ciaspolata programmata, ci fermiamo a fare qualche foto dal Passo Giau. Partenza dal parcheggio sotto Passo Staulanza prevista per le 13.00 … peccato che sia rimandata a causa di un furbacchione che decide di andare in montagna con le gomme estive… Per evitare che la sua macchina si schianti sulla nostra, Andrea gli dà una mano a metter le catene.Solo un’oretta di ciaspolata per raggiungere il rifugio Città di Fiume. Bellissimo il panorama che si apre dal rifugio! Qualche scatto e ci si scalda un po’ dentro il rifugio!  Non era la giornata giusta (luna piena) per fotografare le tracce stellari, ma ci ho provato lo stesso … anche se i -13 °C non mi hanno aiutato tantissimo! E per finire, rientro al parcheggio in mezzo a un bosco illuminato dalla Luna piena, veramente una grande emozione!

Shetland Islands – Mostra fotografica

Si inaugura domenica 20 gennaio alle ore 17 presso la “Libreria Feltrinelli” di Trieste la mostra
fotografica di Marina Viti e Andrea Verni sulle isole Shetland.
L’idea di questo viaggio, in questo angolo poco conosciuto e frequentato del Mare del Nord,
ci è venuta dal desiderio di passare alcuni giorni a contatto con la natura, poter ammirare
la fauna locale (foche e puffin in particolare) e vivere l’emozione delle giornate
interminabili lungo le scogliere battute dalle onde dove echeggiano i richiami degli uccelli
marini, veri abitanti e propietari di queste isole.
Arrivare alle Shetland via mare è forse la via meno comoda ma anche la piu emozionante. In
giugno non è mai realmente buio, il sole tramonta tardi e sorge prestissimo. Durante il
viaggio notturno a bordo dei traghetti della Northlink Ferries che partono regolarmente da
Aberdeen si possono ammirare stupendi tramonti navigando tra i fari delle isole Orcadi e
dell’isola di Fair fino ad arrivare all’alba a Lerwick (principale città delle Shetland).
Il nostro desiderio, ora, è di cercare di condividere con voi queste emozioni con alcuni dei
nostri scatti sperando di poter, un giorno, ritornare in questo paradiso!
Andrea e Marina

La mostra è stata prorogata fino a domenica 24 febbraio!

Notturni scozzesi

Giugno 2012. Dopo una settimana alle isole Shetlands, si va a visitare la piovosa Scozia. Due giorni alquanto umidi a Edinburgh e poi alla scoperta delle mitologiche Highlands! Il nostro ved & breakfast si trova a una decina di minuti d’auto del famosissimo castello di Eilean Donan … presente il film con Christipher Lambert “Highlander, l’immortale”? Beh, le Highlands sono proprio così … tanto verde, tanto umido, tante pecore e poche persone. Ma il castello è splendido come nel film! Il primo tentativo di foto notturne è un semifallimento! Il sole tramonta molto tardi a giugno, perciò andiamo a cena sull’isola di Skye e arriviamo al castello appena intorno alle 23.30. Per fortuna ci sono pochi turisti e un solo fotografo (un giapponese con la Hasselblad che rivedremo anche il giorno successivo), ma dopo pochi minuti che ci siamo sistemati … chiudono tutte le luci… Pazienza! Ci riproviamo il giorno dopo! E la fortuna è con noi, dopo tanta pioggia è il pomeriggio con il tempo più bello di tutta la vacanza scozzese!

La mia foto come “pic of the week” sul sito Dreamerlandscape

Primi esperimenti di fotografia notturna

A maggio io e Andrea ci siamo imbattuti in un libro fotografico “Fotografia Notturna” di Lance Keimig. Illuminazione! Non che non abbia mai fatto foto in notturna prima! Ma questa lettura mi ha aperto un mondo che, prima, solo intravedevo. E mi ha fatto venire tanta, ma tanta!, voglia di andare a scattare di notte. Il problema è che, nella mia zona, quello che cerco io come soggetto (e no, non mi accontento del cielo stellato, voglio anche un bel panorama!) non si trova. Quindi, questa estate, ho approfittato di un paio di weekend lunghi in Austria per cominciare a sperimentare. La zona la conosciamo bene perchè ci andiamo ogni anno, quindi, nel mese precedente, ho tormentato Andrea affinchè trovasse il luogo perfetto nelle vicinanze :) Il risultato della lunga ricerca, è stato un posto veramente vicino al nostro appartamento, ma l’ideale per un principiante come me. Ed ecco qua uno dei primi esperimenti a Furtnerteich, nel Naturpark di Grebenzen, in Stiria. Le scie delle stelle non sono tanto “lunghe”, prometto che la prossima volta il totale dell’esposizione sarà maggiore. Questo è un insieme di 4 scatti sui 4 minuti l’uno. La prossima volta, sarò più paziente :)

PS ne ho fatte altre di sequenze, ma dopo due ore e passa di scatti, l’umidità e il freddo il primo sabato (non mi aspettavo che il termometro scendesse a 6 gradi) e la stanchezza il venerdì sucessivo (3 ore e mezza di auto, cena e via a fotografare) si son fatti sentire. Dovrò riprovarci!

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